giovedì 7 giugno 2007

La notte


Cala la notte. E' calata la notte. Perché la notte cala, invece di levarsi, come l'alba? Eppure se si guarda verso est, all'ora del tramonto, si può vedere la notte levarsi, non calare; il buio sale verso il cielo, all'orizzonte, come un sole nero dietro la coltre delle nubi, come fumo da un fuoco invisibile, una linea di fuoco proprio sotto l'orizzonte: un bosco o una città in fiamme. Forse la notte cala perché pesante, uno spesso sipario tirato sopra gli occhi. Una coperta di lana. Come vorrei riuscire a vedere meglio nel buio.
(Margaret Atwood, da "Il racconto dell'ancella")

Queste parole le ho lette ieri notte e hanno prodotto in me un'impressione tremenda. Tutte le notti il libro di Margaret Atwood precede il mio sonno. E' un libro bellissimo anche se inquietante, perché il futuro desolante e incerto che ci descrive potrebbe non essere pura fantascienza, ma la plausibile degenerazione di un mondo che sempre più ci sta sfuggendo di mano. Vi consiglio di leggerlo, anche di notte.
Per quanto riguarda la foto, è stata scattata di notte al Cairo, da una barca sul Nilo. Da un errore di esposizione ho cominciato a giocare con le luci. L'esperimento mi è piaciuto, tanto che l'ho ripetuto in altre occasioni.

8 commenti:

dioniso ha detto...

È molto bello questo stralcio. Di dove è questa Margaret Atwood? È una contemporanea?
Bella anche la foto

Stregazelda ha detto...

La Atwood è canadese e vivente. Insieme ad Alice Munro e Antonia Byatt, contemporanee anch'esse, è una delle mie scrittrici preferite. Sono tutte e tre piuttosto diverse tra loro, ma in qualche modo vi si avverte un comune sentire. La prima che ho letto è stata la Byatt con "Possessione" (un romanzo meraviglioso, a mio parere). Attraverso di lei sono arrivata alla Atwood (il primo è stato "The edible woman"). Un mio amico mi ha poi segnalato Alice Munro, della quale ho letto svariati racconti. Non è scrittura, come dicono gli uomini, "al femminile". La consiglio a tutti i miei amici maschi.

Eugenio ha detto...

Anche a me piace molto questo passo della Atwood, però questa volta la foto non la trovo appropriata. Non che non mi piaccia, anzi, ma penso che non renda bene le emozioni del testo. Trovo il testo malinconico, la foto, invece, quasi allegra, piena di movimento e di colori.

dioniso ha detto...

È questa la versione originale?
Dancing Girls and Other Stories:

http://www.anobii.com/books/0070fe4a2a696ad9e7/

Stregazelda ha detto...

No, la versione originale è The Handmaid's Tail.

Stregazelda ha detto...

eugenio,
in effetti hai ragione, la foto è un pò troppo allegra, ma non la trovo così tanto fuori posto. Non vorrei indugiare troppo nella malinconia...

Eugenio Marino ha detto...

Basta malinconia. Da lunedì si cambia allora?

dioniso ha detto...

Grazie. L'ho messo nella mia lista:
http://www.anobii.com/wishlists/dionisoo/