martedì 24 luglio 2007

Stare a mollo



Vado a Budapest. Non parto domani, ma a metà agosto e soggiornerò all'Hotel Gellert. Ho visitato Budapest già lo scorso anno, in giugno (da cui questa foto). Purtroppo non ho potuto godere del viaggio perché appena arrivata mi sono ammalata. Non ho intenzione di mettermi gambe in spalla e girare la città in lungo e in largo. Ho scelto l'Hotel Gellert perché ha i bagni termali e le piscine, e la mia intenzione è quella di stare a mollo.
Ho bisogno di ricarica.
Ne parlo ora perché questo mi aiuta a pensare che tutto sommato ci siamo.
Sono stanca. Segni inequivocabili sono: instabilità umorale (da cui improvvisi crisi di pianto), insonnia (mi sveglio tutte le mattine alle 5 in preda a crisi di calore), sguardo negativo sul mondo intero, pensieri negativi su tutti quelli che mi circondano. Essendo arrivata a questo punto non riesco nemmeno a capire se ho voglia di intraprendere un viaggio.
Prima della partenza passerò una settimana a Roma da sola e senza andare al lavoro. Un pò mi spaventa, un pò mi conforta. Mi servirà per sintonizzarmi sul viaggio, per connettere la mente ad altro che non sia questo ristretto spazio nel quale mi sento in gabbia.
Non andrò soltanto a Budapest ma questo lo scriverò su un altro post.

4 commenti:

dioniso ha detto...

È un periodaccio anche per te allora. Spero che passi presto anche per te.
Bella la foto. Dove l'hai scattata?

Stregazelda ha detto...

dioniso,
a budapest l'anno scorso: è il ponte che attraversa il Danubio e porta dritto davanti all'Hotel Gellert. Non ho potuto godermela perché avevo la febbre, andare in giro col mal di testa e i brividi era una sofferenza, anche se l'ho fatto lo stesso.
Si, periodaccio stanco, in cui cerco di rivedere tutte le mie situazioni. Di solito cerco di sopravvivere ai miei sbalzi di umore.
Un abbraccio a te e sugar

Eugenio ha detto...

Carissima,
approfitta della settimana a casa per riposarti e accumulare energia per Budapest. Una volta in vacanza in quella splendida città vedrai che le cose cambieranno. Le notti saranno magiche e lunghe sui battelli e in riva al fiume e difficilmente ti sveglierai alle cinque del mattino. Se succederà, sarà solo perché avrai l'ansia di rimetterti in giro per Budapest.

Stregazelda ha detto...

eugenio,
approfitterò della settimana a casa per fare questo e per recuperare tutti quei rapporti che purtroppo nella fretta del vivere troppo spesso mi lascio indietro. Non è molto tempo, ce ne vorrebbe dell'altro. Purtroppo non mi basta mai.
Un bacio e buone vacanze