giovedì 27 settembre 2007

Passione

Notti selvagge – Notti selvagge!
Fossi io con te
notti selvagge sarebbero
la nostra passione.

Inutili – i venti –
a un cuore ormai in porto –
non serve la bussola –
non serve la mappa –

Remare nell’Eden –
Il mare!
Potessi almeno ormeggiare – stanotte –
in te.

Emily Dickinson

7 commenti:

Eugenio ha detto...

Quanta passione. Quanto desiderio. Non ne sappiamo proprio fare a meno e ci tormentiamo sempre, ovenque.

Stregazelda ha detto...

Senza il tormento non ci sarebbe poesia. Senza poesia il mondo sarebbe ben triste.

Eugenio ha detto...

E ciò che pensavano i romantici, a cominciare da Coleridge e Wordsworth e dal loro Sturm und drang (si scriverà così?).

gennaro ha detto...

Sturm und Drang, esatto. Ormeggiare in te...me piace come metafora, me piace...ormeggiare...mmmmm...sii il mio porto...(e fatemi essere un po' triviale su)...

Stregazelda ha detto...

@eugenio
Coleridge e Wordsworth sono tra i fondatori del Romanticismo inglese, mentre lo Sturm un Drang nasce in Germania (http://it.wikipedia.org/wiki/Sturm_und_Drang). Lo Sturm und Drang (tempesta e passione, senti come suona bene!) ha dato una definizione alle mie inquietudini giovanili (più del romanticismo inglese che mi pareva meno "appassionato") e nei Dolori del giovane Werther ritrovavo i miei...

@gennaro
stiamo parlando di notti selvagge, la trivialità è relativa! Vedo con piacere che hai colto in pieno lo spirito della poesia e che il tedesco si è fuso al calabrese in un connubio perfetto! :-)

Eva kant ha detto...

Ciao, ho letto sul post precedente che hai fatto una pasta con le melanzane... al sugo o in bianco?
cucinare secondo me è come farsi una carezza, una coccola
Mi fa sempre piacere andare a leggere il tuo blog... buona giornata!

Stregazelda ha detto...

@eva kant
sono davvero contenta che ti piaccia il mio blog, e ti confesso che questa piccola comunicazione tra noi la apprezzo moltissimo! Ho improvvisato una pasta con le melanzane con gli ingredienti che avevo in casa: ho messo le melanzane a dadini e qualche pomodorino in una padella con un pò d'olio e poca acqua (per non eccedere con l'olio). Ho coperto la padella e ho lasciato cuocere. Quando le melanzane si sono ben cotte, a fuoco spento ho aggiunto un bel pò di basilico fresco e della provola fresca affumicata. Con il tutto ho condito la pasta (corta).
Hai ragione, cucinare è come farsi delle coccole e farlo per gli altri può anche essere un atto di profondo affetto. Purtroppo spesso nella fretta delle giornate si tende a sorvolare e si finisce per cucinare in fretta e senza voglia. Come in tutte le cose che amiamo invece, occorre ritagliarsi del tempo.
Buona serata!