venerdì 25 gennaio 2008

Conversazione con il compagno Lenin




Stamattina avrei voluto scrivere qualcosa sulla seduta di ieri al Senato e sulla conseguente caduta del governo Prodi. Ci sono altri che, meglio di me, scriveranno le giuste considerazioni (per esempio, Eugenio…).
Io la butto in poesia, e vado al 1929, nell’ex Unione Sovietica. Majakovskij scrive questa “Conversazione con il compagno Lenin”.

In un ammasso di fatti,
in un subbuglio d’avvenimenti
se n’è andato il giorno,
pian piano è annottato.
Nella stanza siamo in due:
io
e Lenin,
in fotografia
sulla parete bianca.
La bocca spalancata
in un teso discorso,
irti
i peli
dei baffi,
nelle rughe della fronte
è serrato
un umano,
un grande pensiero
nella grande fronte.
Probabilmente,
sotto di lui
sfilano a migliaia
Una selva di bandiere
una vegetazione di braccia
Mi levo in piedi,
illuminato di gioia:
vorrei
andare,
acclamare,
fare un rapporto!
Compagno Lenin,
vi riferisco
non per dovere d’ufficio,
ma con l’anima.
Compagno Lenin,
l’infernale lavoro
sarà
compiuto
e ormai si compie.
Illuminiamo,
rivestiamo il povero
e chi
è stato spogliato,
l’estrazione
aumenta
di minerale e carbone.
Ma insieme a questo,
certamente,
molte,
molte e varie
sono
le assurdità e le canaglie.
Si è stanchi di respingere,
di strappare coi denti.
Molti,
senza di voi,
hanno preso la mano.
Moltissimi
mascalzoni
d’ogni sorta
vanno
in giro
per la nostra terra.
Non hanno
numero
e nome,
un’intera
schiera di tipi
che cresce.
Kulaki e burocrati,
leccapiedi,
settari
e ubriaconi
,
incedono
pettoruti,
fieri,
tutti impugnature
ed emblemi.
Certo noi,
tutti
li piegheremo,
ma piegare
tutti
è tremendamente difficile.
Compagno Lenin,
per le fumose fabbriche,
per le terre,
coperte
di neve
e di stoppie,
col vostro
cuore,
compagno,
col nome vostro
pensiamo,
respiriamo,
lottiamo
e viviamo
!”
In un ammasso di fatti,
in un subbuglio d’avvenimenti
se n’è andato il giorno,
pian piano è annottato.
Siamo in due nella stanza,
io
e Lenin:
in fotografia
sulla parete bianca.

Vladimir Majakovskij, 1929

7 commenti:

Geillis ha detto...

Sono in lutto anch'io, anche se nel mio blog tutto allegrotto non riesco ad esprimere il mio sdegno...

Stregazelda ha detto...

geillis,
il tuo "blog tutto allegrotto" è pieno di calore e di cose buone, con tutti quei dolci...;-) e quei simpaticissimi gatti! Ho scritto questo post perché non ho potuto fare a meno di mettere in relazione quella poesia con la delusione che provo in questi giorni. Ha da passà a nuttata...

Eugenio ha detto...

Ho letto qualche giorno fa la poesia, ma non ero dell'umore giusto per commentare.
Di getto, mentre leggevo, mi immedesimavo alla circostanza adeguandola all'Italia, con me davanti a una foto di Gramsci.
Già, di Gramsci. Perché in Italia avevamo Gramsci, però marciva in galera mentre il potere era cosa di Mussolini (sic!). Poi abbiamo avuto Togliatti, però governavano i Fanfani e Scelba. Poi è errivato Berlinguer, ma a governare c'erano Craxi, Andreotti e Forlani.
Negli ultimi 15 anni abbiamo avuto D'Alema, però ha governato Berlusconi.
Adesso abbiamo provato a far ripartire il Paese, ma le "canaglie" hanno, ancora una volta, "preso la mano", avuto la meglio. Hanno vinto ancora quei "Moltissimi mascalzoni d’ogni sorta" che "vanno in giro per la nostra terra".
Sarà un destino dell'Italia quello di avere brave persone, gente per bene e competente costretta al volere di piccoli mascalzoni.

Mimmo ha detto...

complimenti...
bella composizione e bel blog!

ciao! ;)

Stregazelda ha detto...

@eugenio
sottoscrivo, è lo stesso paragone che avvertivo io leggendo le parole di Majakovskij. E un grande senso di impotenza per questo paese così ricco, dove ci sono persone perbene, donne e uomini competenti (ne conosciamo alcuni insieme, no?) ma dove purtroppo sono le "canaglie" ancora a occupare le cronache con le loro malefatte. Sono triste per queste donne e uomini di valore, perché anche stavolta, purtroppo, non potranno finire il lavoro che hanno così faticosamente incominciato.

@mimmo
grazie per i complimenti al blog e per la visita. Sono molto contenta di allargare il giro delle mie conoscenze di blog!
A presto!

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie