sabato 23 maggio 2009

E ti vengo a cercare

E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.

Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come l'eremita
che rinuncia a sé.

E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.

Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.

E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza

martedì 12 maggio 2009

Ritorni



Sono tornata a Berlino a distanza di pochi mesi ed è stato amore totale.
Ho confermato le impressioni che avevo avuto a novembre. E’ una città viva, spaziosa, nella quale ci si muove a proprio agio.
Ritorno al blog, alla lentezza. Alle foto e alla fantasia.

mercoledì 10 dicembre 2008

Berlino 2



Si, nel frattempo sono stata a Berlino e ho disimparato l'uso del blog (necessita di un certo tipo di concentrazione che non ho). Sono troppo occupata a vivere le cose che non riesco a "perdere tempo" a descriverle. Berlino è stato quattro giorni fantastici in cui ho battuto la città in lungo e in largo, affamata di immagini e di storia. La storia a Berlino ti investe anche se non lo vuoi e ti toglie il fiato. Poi c'era questo tempo così, una nebbia leggera, una pioggia lieve, straordinario per noi cupi soggetti tendenti alle tenebre. Tutto perfetto.

Una città silenziosa dove senti il rumore dei passi.

Tutto mi porta lontano da qui, da queste miserie nostrane.

Berlino



Novembre 2008

lunedì 1 dicembre 2008

Fragile

Fuori è un giorno fragile ma tutto qui cade incantevole come quando resti con me

venerdì 26 settembre 2008

Interruzione per lavori in corso...


Ero partita con le migliori intenzioni, ma eventi esterni (un trasloco!!) mi impediscono di scrivere. Ancora pochi giorni ed è fatta.
Nel frattempo, sulla falsariga delle famose pecore dell'intervallo RAI di tempi andati, eccovi una locandina con Vladimir Majakovskij e la sua storica amante Lilja Brik...

domenica 7 settembre 2008

It's a man's world


This is a man's world, this is a man's world
But it wouldn't be nothing, nothing without a woman or a girl

You see, man made the cars to take us over the road
Man made the trains to carry heavy loads
Man made electric light to take us out of the dark
Man made the boat for the water, like Noah made the ark

This is a man's, a man's, a man's world
But it wouldn't be nothing, nothing without a woman or a girl

Man thinks about a little baby girls and a baby boys
Man makes then happy 'cause man makes them toys
And after man has made everything, everything he can
You know that man makes money to buy from other man

This is a man's world
But it wouldn't be nothing, nothing without a woman or a girl

He's lost in wilderness
He's lost in bitterness

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E’ un mondo per uomini, questo è un mondo per uomini,
ma un uomo non sarebbe nulla senza una donna o una ragazza

L’uomo ha costruito le automobili per percorrere le strade
Ha costruito i treni per poter trasportare carichi pesanti
L’uomo ha creato la luce elettrica per uscire dal buio
L’uomo ha costruito barche per viaggiare sull’acqua, come Noè ha costruito l’arca

L’uomo pensa alle bambine e ai bambini
L’uomo li rende felici perché costruisce loro dei giocattoli
E dopo che l’uomo ha fatto tutto, tutto quello che può fare
L’uomo ha creato il denaro per poter comprare da un altro uomo

Ma lui è perso nella sua giungla
è perso nella sua amarezza